Come Usufruire del Bonus Casa 2019

Come di consueto il nuovo anno si è aperto con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Bilancio, per il 2019 la Legge 30 dicembre 2018 n.145, contenente le attese proroghe dei Bonus Fiscali legati alla casa e in particolare bonus ristrutturazione, bonus mobili, bonus verde, ecobonus, bonus infissi. 

Cerchiamo di capire insieme per quali acquisiti spettano le detrazioni, chi può beneficiarne, quali sono percentuali e massimali di spesa detraibili, qual è il range temporale per eseguire i lavori. 
A fondo articolo troverete anche 5 schede riassuntive dei principali bonus fiscali (ad esclusione del sisma bonus, i bonus per i condomini e i bonus per acquisto di box e di case già ristrutturate, che tratteremo più avanti).

Come funziona il bonus ristrutturazioni?
Questo bonus spetta per tutti i lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro e per i lavori straordinari per il superamento delle barriere architettoniche, la bonifica dall’amianto, l’impiantistica anti intrusione sulle singole abitazioni private. 
Per l’esecuzione di questi lavori occorre la presentazione di pratica edilizia, CILA o SCIA a seconda dei casi, a firma di professionista iscritto all’Albo (architetto, ingegnere, geometra) e le parcelle dei professionisti sono anch’esse detraibili con il bonus fiscale.
Al contrario, i lavori di attività edilizia libera, eseguibili senza pratiche o comunicazioni, sono esclusi in automatico dal bonus ristrutturazioni.

Per fare un esempio concreto, sostituire il pavimento o i sanitari del bagno è una manutenzione ordinaria che non dà diritto all’agevolazione fiscale. Se però questi lavori vengono inseriti in un progetto più vasto, comprendente anche opere di manutenzione straordinaria, possono accedere alle agevolazioni purché sia regolarmente presentata una pratica edilizia in Comune. Escluse dal bonus ristrutturazioni anche le opere per nuove costruzioni, anche se solo in ampliamento come nuove verande e nuove tettoie, la realizzazione di cambi d’uso, come la trasformazione di un negozio in appartamento, e l’installazione di impianti aggiuntivi, come pompe di calore in abitazione già dotata d’impianto di riscaldamento/raffrescamento. Segue
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